Francia

Le grandi squadre
Il campionato francese è ben poco esaltante dal punto di vista agonistico: con un PSG che, dominatore incontrastato, attende serenamente la fine del campionato per ufficializzare la formalità scudetto con il mostruoso ruolino di 20 vittorie e 3 pareggi, seguono a distanza di 20 punti il Monaco, l’Angers, il Nizza ed il Caen che, fra loro, combattono fra l’Europa League e la Champions. Per spiegare meglio la totale ed imbarazzante disparità di valori fra le squadre del campionato francese, basterà indicare il valore complessivo delle rose delle pretendenti alla Champions, con l’Angers che, forte di un inaspettato campionato vincente, vale ben 19 milioni di euro: la metà del Frosinone. Nizza e Caen, invece, si mantengono su un valore di 40 milioni di organico, pari all’Hellas Verona ultimo in classifica o il Palermo.
I soldi e le statistiche non sono tutto? Probabilmente sì, dato che le storiche squadre più importanti della Francia, il Marsiglia ed il Lione, di gran lunga anche le più forti (sulla carta) dopo il PSG ed il Monaco, vagano da un deludente sesto posto per i marsigliesi ad un imbarazzante undicesimo posto per il Lione, vittima di prestazioni pessime. Il mercato estivo della Ligue 1 francese è stato, unico caso assieme alla Bundesliga, a chiudere in attivo, con ben 100 milioni di euro complessivi di guadagni. Gran parte di questo fatturato ottimo è dovuto alla campagna acquisti di PSG e Monaco che si è mantenuta su spese tutto sommato contenute, rispetto alle infinite possibilità economiche degli sceicchi, condite dalle fortunatissime cessioni dei vari Kondogbia, Abdennour, Imbula, Cabaye e numerosi altri giocatori distribuiti fra Serie A, Premier League e Liga.
I grandi acquisti: Angel Di Maria e Kurzawa:
La concorrenza è ferocissima e, quando in attacco hai un certo Ibrahimovic, anche a 34 anni, vivrai nella sua ombra. Nonostante tutto, Angel Di Maria rimane il giocatore più costoso della Ligue 1, dall’alto dei suoi ben 50 milioni di euro di valore, e con una personalità che lo hanno reso assai apprezzato anche a Parigi. Frutto dei suoi anni di maturità calcistica e del mondiale 2014 che, nonostante la sfortunata finale con la Germania, lo ha consacrato come giocatore più apprezzato della sua Argentina. Anche le prestazioni lo premiano, con 12 gol e 13 assist in 27 partite, fra champions, coppa e campionato. Cosa importante più di tutte, però, è il suo ruolo di collante all’interno dei meccanismi della squadra, che lo rendono un giocatore davvero prezioso per qualunque allenatore. Pagato 65 milioni durante l’estate scorsa, per una squadra come il PSG è davvero un grande supporto per la corsa alla Champions.
Per Kurzawa il discorso non è affatto diverso: un terzino, ala e centrocampista, giocatore duttile e moderno, oltre ad essere giovanissimo pagato 25 milioni quando ne valeva 10, oggi ha già raddoppiato il suo valore. Ha giocato titolare in tutte le partite del PSG in campionato e nelle coppe, divenendo devastante con l’asse creato proprio con il suo compagno Di Maria.
Insomma, il mercato da 80 milioni del PSG ha restituito i risultati promessi, con un campionato vinto senza sprecar sudore e con una champions che, per la prima volta, sembra poter essere giocata con minori imbarazzi e con più equilibrio rispetto agli anni passati: stavolta niente acquisti per la stampa, ma giocatori importanti e concreti.
Fabio Coentrao ed Adama Traoré
Il terzino ex Real Madrid non ha bisogno di presentazioni: un giocatore concreto, assai apprezzato da Mourinho prima e da Ancelotti poi. Arrivato con un fortunatissimo prestito gratuito stagionale dovuto alla rivoluzione della rosa madrilena voluta da Benitez in estate, sta restituendo prestazioni concrete e gol, addirittura dopo essere stato schierato anche come mediano a centrocampo. Un colpo di fortuna che ha rinforzato una buona squadra come il Monaco. Differente è il discorso per Traorè, pagato ben 20 milioni quando il suo valore era di appena un milione e mezzo: è stato una scommessa che attualmente il Monaco sta perdendo.
Il ragazzo non ha spiccato per personalità ed è attualmente infortunato: ha giocato solo 6 partite in tutto il campionato senza incidere nel gioco della squadra, surclassato dai ben più esperti Moutinho e Toulalan. Nonostante tutto, ad appena vent’anni c’è ancora una lunghissima carriera che lo attende, con il desiderio di rivedere presto le giocate d’alta classe che l’hanno fatto premiare come migliore giocatore del mondiale Under-20, lasciando alle spalle il brasiliano Danilo ed il laziale Milinkovic-Savic. Le altre squadre francesi, invece, si sono limitate a scambiare numerosi prestiti in giro per l’Europa, senza combinare davvero un granché. Anche il mercato invernale si è chiuso senza alcuna sorpresa e quasi nessun movimento di mercato, in un campionato che, nonostante i campionissimi del PSG, si rivela poco esaltante ed appassionante.
Federico Norberto Quagliuolo

Annunci


Categorie:Report

Tag:, ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: