Buona la prima

Buona la prima per il nuovo Manchester United di Van Gaal che, grazie ad un’autorete del Tottenham, appaga la fame di calcio dei tifosi dell’Old Trafford, contenti di iniziare una nuova stagione con tre punti. I nuovi acquisti voluti dall’allenatore olandese non hanno deluso le aspettative. Romero, portiere della nazionale argentina, sembrava non trovare squadra ed invece il destino lo ha portato a difendere la porta dei uno dei più gloriosi club di Inghilterra; il suo apporto nel finale di partita, almeno un paio le parate salva pareggio, è stato a dir poco indispensabile. Qualche metro più in avanti il francese Schneiderlin si è fatto notare per i lanci lunghi e per la facilità di dialogo, soprattutto in fase di impostazione. Alle spalle di Rooney si è distinto l’olandese Memphis Depay che, appena entrato nel laboratorio di Van Gaal, ha abbandonato la posizione di esterno per quella più interessante di trequartista tra Mata e Young. Il nuovo arrivato si è mosso tra le linee sfruttando velocità e tecnica, con le quali ha messo in difficoltà i due mediani ospiti. L’impressione che si è avuta questo pomeriggio è di una formazione in crescita con una buona base di partenza. Solo in pochissime occasioni si sono concretizzati i principi tattici del proprio manager, il cui proposito è quello di proporre un calcio veloce giocato in verticale, grazie alle geometrie dei centrocampisti, alla capacità di dialogare nello stretto delle mezze punte ed all’attitudine di Rooney di fare la cosa giusta al momento giusto. Oltre alla classica difesa alta, al quale servirebbe un vero leader, si sono intravisti i sincronismi delle due catene esterne su cui si basa buona parte dell’idea tattica olandese. Il match degli ospiti è stato positivo per i primi venti minuti, quando hanno avuto un paio di occasioni che avrebbero dovuto sfruttare con maggior precisione. Subito lo svantaggio si sono disuniti, concedendo metri all’avversario. In mediana Dier e Bentaleb non sono stati un fattore determinante anche perché nessuno dei due ha le qualità per assurgere al ruolo di “faro di centrocampo”. Non solo, in diverse occasioni la mediana ha commesso errori di disimpegno e controllo, imprecisioni banali ma che sono state fatali. In avanti il solo Kane non è stato sufficiente mentre Eriksen è andato a corrente alternata. Come detto, nel finale, c’è stato l’assalto spurs ma non è servito per agguantare il pareggio.

Antonio Federico Miniaci

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Categorie:Analysis & Tactics

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