La lanterna bianca

Servì la forza dei prigionieri di guerra tedeschi per portare a compimento la costruzione dell’impianto, interrotta per i tuoni fragorosi del conflitto e terminata definitivamente nel 1920.
Lo Stade de Gerland fu inaugurato nel 1926 e allo scoccare della metà del secolo divenne la casa dell’Olympique Lione, squadra calcistica nata nel 1950 dopo un dissidio tra il ramo rugbistico e quello del football del club polisportivo Lyon Olimpique che, alla fine della diatriba, optarono per la scissione anche nominale.
Nel rincorrersi degli anni il cielo di Lione ha visto la costruzione delle coperture sopra gli spalti e la rimozione della pista ciclistica tracciata lungo il perimetro del rettangolo erboso, sopra la quale sono state inserite tribune aggiuntive.
Una nuova casa
Ma la grande novità del 2016 sarà il trasferimento di casa dell’Olympique Lione: vicino a Décines, comune della metropoli di Lione, una nuova struttura, lo Stade des Lumières, affiora in mezzo a prati verdi. Il bianco è il colore dominante e la modernità e l’innovazione sono i profumi che si respirano all’interno dell’OL Park, chiamato così dal nome dell’OL Groupe, la holding presieduta da Jean-Michel Aulas che controlla il club. Lo stadio è il diamante del progetto che prevede nell’area circostante la costruzione di hotel, ristoranti, centri d’intrattenimento e un megastore. La spesa complessiva si aggira intorno ai 400 milioni di euro, cifra raggiunta tramite gli sforzi economici dell’OL Groupe e ai finanziamenti della Uefa in vista degli Europei di calcio del 2016; oltre ad alcune partite dei gironi e delle fasi ad eliminazione diretta, con i suoi 60 mila posti la struttura ospiterà una delle due semifinali.
Tuttavia la costruzione dell’intera area dell’OL Park non è stato un percorso privo di risentimenti e malumori, poiché il terreno è stato ottenuto tramite l’espropriazione di zone agricole svendute per 1 euro al mq, dando ossigeno così a numerose mobilitazioni tra gli usurpati e tra diversi consigli comunali agenti nelle località prossime lo stadio.

1

2

La città delle luci
Oltre che per le sue bellezze figlie della storia, Lione è celebre in tutto il mondo per la festa delle luci, manifestazione popolare che si celebra ogni anno nei quattro giorni prossimi all’8 dicembre: la città di Lione venera la Vergine Maria sin dal 1643, anno in cui si mise sotto la sua protezione a seguito dei colpi di falce che a causa della peste la città subì. Durante la festa, la città si tinge di migliaia di luci i cui impianti sono curati da professionisti e i cittadini sono soliti appendere delle lanterne colorate fuori le finestre. Proprio l’8 dicembre del 2015 è prevista l’inaugurazione dello stadio che diverrà il cuore pulsante della festa delle luci, essendo lo stesso Stade des Lumières una gigantesca lanterna bianca che diffonde in ogni direzione la sua luce.

Copertina

Quella punizione…
La distanza è di quelle definite proibitive: 36 metri. Ma per quel piede tutto è possibile: collo interno e palla che saetta nell’angolino basso alla destra di Casillas alla velocità di 126 km/h. Lo Stade de Gerland scoppiò in tutta la sua gioia e in quell’autunno del 2005, la punizione di Juninho Pernambucano fece il giro del mondo. Tra i tifosi allo stadio c’erano di diritto i Bad Gones, primo gruppo organizzato di sostenitori del Lione sorto nel 1987 e celebre per le sue posizioni prossime all’estrema destra, come ricordano le sciarpe con su scritto “Il nostro onore si chiama fedeltà”, traduzione francese del motto tedesco delle SS; nel 1992 due membri dei Bad Gones non tardarono a farsi condannare per la profanazione di tombe ebraiche. Una pallida ombra di antisemitismo è stata avvertita durante un’aggressione avvenuta ai danni dei tifosi del Tottenham nel 2013 prima della partita di Europa League in casa dei lionesi: i feriti tra gli inglesi furono dieci.
Matteo Fortuzzi

4

5

6

Annunci


Categorie:Report

Tag:, , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: