E’ l’inizio di una nuova era?

Il professor Wenger si è preso la rivincita (la scorsa stagione finì 6-3 per il City) battendo l’ingegner Pellegrini con un rotondo 0-2. Grazie ad una attenta preparazione del match, l’allenatore alsaziano ha abbandonato la sua spiccata attitudine per il gioco vivace e propositivo, per una impostazione più accorta. Tale trasformazione si è vista non nella scelta degli uomini – nell’undici titolare, come vedremo, ci sono almeno cinque giocatori offensivi – ma nel loro impegno, nella loro voglia di sacrificarsi ma soprattutto nell’organizzazione. La mossa con la quale Wenger ha imbrigliato i funamboli di casa è da ricercare nella disposizione tattica del centrocampo. Davanti alla difesa, il mister alsaziano ha disegnato un triangolo formato da Coquelin come vertice basso mentre in avanti Ramsey e Santi Cazorla hanno supportato le incursioni degli esterni Alexis e Chamberlain. Grazie a questo 4-1-4-1 i gunners hanno avuto modo di limitare le geometrie di Silva e le consuete incursioni di due corridori come Navas (destra) e Milner (sinistra). Entrambi si sono trovati imbottigliati tra il terzino e l’esterno avversario e non hanno potuto garantire né superiorità numerica né forza propulsiva. Sulla fascia di destra lo spagnolo dei City ha avuto vita dura contro Monreal e Alexis che in fase di non possesso si è sacrificato molto. Sul lato opposto le medesime difficoltà le ha incontrate anche il nazionale inglese contro Bellerin e Chamberlain. Il primo tempo è stato privo di sussulti; dopo i primi quindici minuti di studio, il Manchester City ha provato a far valere il maggior tasso tecnico ma l’Arsenal ha risposto con attenzione e sicurezza, pronto ad essere pericoloso in contropiede. Nella seconda frazione di gioco i padroni di casa hanno provato ad accelerare ma anche sotto pressione i londinesi hanno tenuto con ordine senza perdere mai la bussola. La ciliegina sulla torta è stata la rete della sicurezza con la quale Giroud ha allontanato lo spettro di un pareggio (se non peggio) che nel recente passato gli è capitato di dover subire anche in pieno extra-time.
La domanda è semplice. Quello di questa sera è stato il solito ed incostante Arsenal che alterna prestazioni convincenti a sconfitte a dir poco sconcertanti oppure è l’inizio della nuova rivoluzione tattica wengeriana ?
Antonio Federico Miniaci

Annunci


Categorie:Analysis & Tactics

Tag:, , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: