Ingegneria tattica

Per il Manchester City è la vittoria dell’esperienza. Grazie allo 0-3 ottenuto contro il Southampton, non solo agguanta la seconda piazza in graduatoria, proprio ai danni dei saints, ma lancia un chiaro messaggio al Chelsea primo in classifica. I tre punti sono il frutto di progettazione, organizzazione e sagacia tattica. In questa partita mister Pellegrini cambia per quattro volte un sistema di gioco che nonostante ciò rimane efficace.
All’inizio
Per iniziare l’allenatore cileno opta per un atteggiamento prudenziale con il quale arginare un avversario ben messo in campo; davanti alla solita difesa a quattro, ci sono altrettanti centrocampisti disposti in linea: Navas sulla destra, Nasri su quella mancina e la coppia centrale Yaya Toure e Fernandinho che garantisce geometrie, inserimenti, chili e protezione. In avanti Jovetic e l’eroe di coppa Aguero.
L’evoluzione di tale base di gioco si concretizza con i movimenti verso il centro di Nasri che lascia la sua fascia di competenza per dialogare con i due attaccanti medianti scambi rasoterra e veloci. L’intento è quello di sorprendere due centrali forti fisicamente come Fonte e Aderweireld ma non altrettanto veloci.
La rete del vantaggio
La rete del vantaggio degli ospiti è il frutto della classica azione manovrata con la quale schiacciano tutta la difesa di casa verso la propria porta – in area di rigore ci sono ben 8 giocatori in maglia biancorossa oltre il portiere di cui tre dedicati esclusivamente alla marcatura di Aguero. L’argentino temporeggia ed al momento giusto scarica indietro verso Toure che colpevolmente solo segna da fuori
Dopo la rete del vantaggio
Segnata la rete del vantaggio, il City cambia pelle: Jovetic va in panchina per far posto a Minler che insieme a Nasri (centro) e Navas (destra) forma il trio avanzato alle spalle di Aguero. Alle loro spalle i soliti Fernandinho e Toure. Dieci minuti ed altro cambio orientato al contenimento del gioco ed al mantenimento del risultato; entra l’ex Chelsea Lampard per l’ex Arsenal Nasri. Con l’ingresso dell’inglese la mediana del City si compatta ancora di più; si perde in fantasia ma si guadagna in concretezza ed inserimenti e, visto l’atteggiamento offensivo del Southampton alla ricerca del pari, non è una cattiva idea.
Espulsione e vittoria
A complicare le cose ci pensa Toure con un errato disimpegno al quale Mangala rimedia con un fallo da espulsione. In dieci però il City non sbanda anzi prima raddoppia e poi fa il tris. Per sostituire il francese Pellegrini richiama Navas per De Michelis che si piazza al fianco di Kompany mentre lo spagnolo viene rimpiazzato sulla destra da Fernandinho per un 4-4-1 che si potrebbe definire di emergenza ma che alla fine porta i suoi frutti: Lampard prima e Clichy poi segnano le reti che proiettano il City alle spalle di Mou & co.
Antonio Federico Miniaci

Annunci


Categorie:Analysis & Tactics

Tag:, , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: